Chi Sono
Utente: Perlediyogurt
Nome: Saretta
Universitaria al suo ultimo anno di beato cazzeggio (si spera)...

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Odi et Amo
Odio
l'università,i razzisti,gli ignoranti,non riuscire a seguire le diete,Berlusconi,il GF,Barbara D'Urso,Belpietro,"Il Giornale" e "L'Unita'",i ragazzini indottrinati di sx che rompono le palle pensando di essere migliori di me,"Uomini e donne" e tutti i programmi della De Filippi,certi prof.
Amo
Marco,dipingere,disegnare,viaggiare(anche con la testa),il caffe',cucinare,mangiare etnico,il Green Beach,leggere,i bei film,Parigi,lo smoothie,i colori forti,le fiere e i mercatini,scrivere,modellare il fimo,dormire
martedì, 24 novembre 2009
Toccata e fuga...
Uno dei miei rapidi aggiornamenti sulla saga "Le avventure di Saretta".

Nelle puntate precedenti: la nostra eroina acquista un notebook per consolarsi dalle delusioni derivanti dalla stesura della tesi...riuscirà Saretta a non devastare il computer prima ancora di cominciare ad utilizzarlo? Uscirà dal tunnel della disperazione e dell'inettitudine nel quale l'ha cacciata una tesi che odia con tutta sè stessa?

...

Dunque, mettere a posto il portatile non è esattamente un gioco da ragazzi. Fortunatamente sono fidanzata con un piccolo genio e imparentata con un guru dell'informatica, che mi hanno dato precise istruzioni sul da farsi. Nel giro di poco ho imparato a fare i dischi di ripristino, deframmentare, partizionare il disco creando pure uno spazio apposito per il file di paging (cosa che, a quanto pare, non fanno tutti), cambiare utente, scaricare aggiornamenti vari, modificare la fastidiosissima "Vaio Gate", una barra di icone per accesso rapido a varie robe. Non male, considerando che sul lavoro già mi considerano Einstein quando riesco ad avviare CCleaner (...capite perchè poi l'autostima si risolleva solo sul posto di lavoro?).

Rispetto alla tesi, stendiamo un velo: non capisco cosa devo fare, ogni giorno mi sembra di aver avuto l'intuizione del secolo e il giorno seguente va tutto a rotoli. E la mia referente, in ciò, è praticamente inesistente. Tipico atteggiamento da docente: non spiego per spiegare, ma per esaltarmi ascoltandomi parlare.
Il peggio è che divento inesistente per il resto del mondo, perchè mi arrovello e non ho tempo di pensare a nient'altro...mi sentirei in colpa se pensassi ad altro o se fossi spensierata, considerando che non riesco a star dietro ad una cosa che dovrei saper fare.
Questo è quanto.

Alla prossima puntata, gentili spettatori.


Scritto da: Perlediyogurt alle ore 19:28 | link | commenti (3) | categoria: life, acquisti, sgrunt, work, università, moi , contrattempi, minds
domenica, 22 novembre 2009
Spesa folle
Rieccomi, piegata in due dal mal di schiena (che ci volete fare, la vecchiaia), di ritorno dal fine settimana standard: Green, cena del sabato sera, domenica a zonzo. Con qualche importante variazione sul tema.
Il piatto del sabato era ancora pollo, questa volta con prugne e mandorle...delizioso!

Pollo con prugne e mandorle
Per chi fosse interessato, tagliate a tocchetti circa sette etti di pollo (per quattro persone) e infarinateli. Fateli dorare in padella con poco olio, dopodichè aggiungetevi quattro prugne secche tagliate a pezzetti e trenta-quaranta grammi di mandorle spellate. Cuocete un paio di minuti, quindi aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Due cucchiai di salsa di soia, sale, pepe e altri due minuti di cottura. Facile, rapido e buono. Noi ci abbiamo accompagnato del riso thai, ma credo ci stia bene anche dell'insalata, volendo.

Ed ora, passiamo agli acquistoni:

Sony Vaio nw21mf/p
E' stata una faticaccia per una parsimoniosa come la sottoscritta convincersi a sborsare una cifra tanto consistente, ma era in programma da un pò e serviva. Più che altro il piccì storico non ce la fa proprio più, poverello...Giuro che non l'ho scelto per il colore! In queste settimane mi sono fatta una cultura fra processori, ram, memoria dell'hard disk e quant'altro. E penso di aver fatto una scelta sensata. Ma 700,00 euri sono tanti da ammortizzare. Niente più acquisti per parecchio tempo, mi sa...



Scritto da: Perlediyogurt alle ore 20:50 | link | commenti (11) | categoria: life, acquisti, cibo, moi
mercoledì, 18 novembre 2009
:-( part two
Scazzo, scazzo e altro scazzo. Qual'è il problema? E io che ne so? Il problema è che quando le cose vanno storte, e so che vanno storte per colpa mia, non mi si può fare ragionare, sono parole al vento. Più le persone ci provano, più mi monta la rabbia, PERCHE' E' PALESE CHE NON C'E' SOLUZIONE PRATICABILE, ma è altrettanto vero che la filosofia del "se non puoi risolvere, dimentica", con me non funziona. Cosa devo dimenticare, che tutti i sacrosanti giorni c'è una fottuta tesi a ricordarmi di aver sbagliato strada! Come faccio a dimenticare che fra due mesi sarò senza un lavoro, senza la più pallida idea di quale lavoro vorrò / potrò tentare, di quale cazzo di posto contattare per averne uno? Come faccio a dimenticare che a ventisei anni sono a casa con mamma e papà, nessuno degli obiettivi che avevo si è realizzato, passo il tempo libero a realizzare cazzatelle in fimo e altra roba insulsa senza aver mai davvero imparato a disegnare? Come faccio a dimenticare di essere una qualunque?

Sad artist

Scritto da: Perlediyogurt alle ore 18:11 | link | commenti (12) | categoria: life, sgrunt, work, università, moi , minds
domenica, 15 novembre 2009
:-(
Week-end altalenante...umore altalenante. Più si avvicina la fine dell'università, più non vedo l'ora di uscirne...salvo, nel contempo, rendermi conto di essere spacciata. Ogni volta che comincio una cosa è sempre la solita storia: cinque anni di grafico pubblicitario per poi dire "No, non voglio fare questo lavoro!"....altri sei di psicologia e mi ritrovo con lo stesso risultato. Come faccio a non essere arrabbiata, ora che non ho più possibilità?
Basta, non ho voglia di scrivere.



Scritto da: Perlediyogurt alle ore 20:56 | link | commenti (13) | categoria: life, sgrunt, work, università, moi , minds
giovedì, 12 novembre 2009
Discorsi scontati, ma mai abbastanza
Ho poco tempo, fra un pò vado in ufficio. In realtà, anche se sono solo a metà giornata (nemmeno), ho già fatto un giro a Torino per recuperare altro materiale per la tesi e, siccome sono una gran fan dei chilometri macinati a piedi, sono tornata a Porta Nuova passeggiando sotto i portici del centro. Premesso che odio Torino (caos, traffico, smog, troppa gente, ecc...) ma trovo che in questa stagione offra scenari fantastici, in realtà il mio lato "frivolo", ha direzionato l'occhio verso le vetrine dei negozi. Ora, che andassero di moda gli anni '80 già si sapeva, e non ho nulla contro, anzi, ci sono molte cose carine (per quanto un pò trash) da indossare. Ma io sono in "sciopero acquisti". Eggià. Perchè è innegabile che qualche chilo lo devo perdere. Ma ho detto qualche chilo. Se anche arrivassi a pesare 53 kg (ben al di sotto del mio peso-forma), non riuscirei mai e poi mai ad infilarmi in skinny dalle taglie RIDICOLE (in alcuni negozi la "XL" corrisponde ad una 40-42 scarsa). Ora, a me risulta che le donne degli anni '80 non fossero tutte scheletri con le scarpe e che, anzi, il fisico medio fosse abbastanza "pienotto"...MA COME CACCHIO E' CHE TUTTI GLI STILISTI SOSTENGONO DI VOLER INTRAPRENDERE CAMPAGNE CONTRO L'ANORESSIA E C'E' GENTE CHE GLI CREDE??? I pochi che, più per una rivalutazione d'immagine che per altro, hanno organizzato un paio di sfilate per taglie forti (dove, anche quì, con "taglia forte" s'intedeva una 42-44 il più delle volte), sono stati commentati con frasi del tipo: "W la rivincita delle grasse". GRASSE?????Sessanta chili per un metro e settantacinque e ti considerano GRASSA??????
Non è che voglio lanciare anch'io la mia causa in stile "chi mi ama mi segua", e non è che dico nulla di originale...ma siamo in democrazia, se uno non vuole ammalarsi, avrà pur diritto a trovare un paio di pantaloni o una maglia nei quali entrare! Con un certo sforzo, riesco ancora a ficcarmi addosso una 42...ma qualcuno mi spiega perchè poi ci devo fare un orlo di dieci centimetri abbondanti? Cioè, io dovrei essere una taglia 42 con uno stacco di coscia di 90 cm???????

MA CHE SE NE VADANO TUTTI UN PO' AFFANCULO!!!!!


Scritto da: Perlediyogurt alle ore 11:10 | link | commenti (4) | categoria: life, sgrunt, società, università, moi , minds
martedì, 10 novembre 2009
Curve...
Nelle curve...
Questa è la settimana degli aggiornamenti (e degli elenchi), mai avuto un periodo tanto pieno di svolte improvvise...mi sento un pò come quando da piccola facevo viaggi in montagna coi miei e, dopo chilometri e chilometri di curve, mi veniva da rimettere...
  • Tanto per dirne una, oggi ho saputo che la collega che doveva rientrare non rientra ancora per un bel pò = Saretta ha il culo parato per qualche altro mese.
  • Tutto tace sul fronte "quelproblemalì"...posso darlo per risolto???
  • Ho cominciato a fare quel lavoro di una settimana per la tesi...e mi viene da piangere. Ce l'ho con i prof. e con l'università, perchè non solo non ti dà alcuna possibilità di esprimere realmente ciò che pensi, ma t'impegna in attività del tutto prive di scopo, facendoti sentire inutile. Sì, penso che la mia tesi sia inutile.
  • Proseguono le seghe mentali sul party di Capodanno...che poi alla fine non so nemmeno per certo se si farà, perchè non ho ancora chiamato per la location. Bah...quanti puntini...
  • Forse mi compro un portatile (se non devo andare dal dentista).
Au revoir,à bientôt...


Scritto da: Perlediyogurt alle ore 19:03 | link | commenti (5) | categoria: life, acquisti, work, liste, università, moi , contrattempi, minds
lunedì, 09 novembre 2009
Altre news
  1. Ho imparato a cambiarmi da sola le luci della macchina...e provo un certo gusto nell'aggirarmi nel piazzale sotto casa con chiavi inglesi che sporgono dalla tasca dei jeans e fare dinoccolato da meccanico esperto.
  2. Penso (spero) di aver quasi risolto la situazione di cui quì.
  3. Forse la ragazza che sostituisco a lavoro rientra prima dalla maternità...ergo, ciao ciao Saretta:(.
  4. Sono stata contattata da una signora che mi vuole commissionare un lavoretto artistico, e mi esalta sempre un sacco essere pagata per fare ciò che mi diverte. 
  5. Ieri sera io e Pigna siamo riusciti ad entrare da Mac Bun, una specie di fast food bio che prepara hamburger e piattini a base di carne con hamburger veri, pane vero e verdurine fresche fresche. Per ora si tratta di uno-due locali, non si parla certo di una catena, anche perchè, da quanto ho capito, il proprietario fa l'allevatore. Ah, e il Mac Donald's gli ha fatto causa per via del nome. Per inciso, in piemontese "Mac Bun" significa solo buono. E lo è davvero!

Scritto da: Perlediyogurt alle ore 15:45 | link | commenti (2) | categoria: life, cibo, work, liste, società, moi , minds
domenica, 08 novembre 2009
Troppa carne al fuoco...
I'm singing in the rain, I'm singing in the rain...

tempaccio schifido! Com'è la situazione nel resto d'Italia? Quì a Torino si comincia a battere i denti, ho dovuto tirar fuori la giacca più pesante (il chè significa che a Dicembre mi resterà solo più la giacca da sci che non ho perchè, come tanti sanno, provo repulsione per lo sport).
Alla fine sono stata alla famosa cena del venerdì, disertando l'uscita abituale con amici e fidanzato. Siamo state al ristorante brasiliano, che non avevo mai provato...se siete vegetariani, stateci alla larga!!!!Ho mangiato tanta di quella carne da poter rimanere senza fino a fine anno. E non fatico a capire come gli eschimesi abbiano una vita media molto breve, mangiando solo ed esclusivamente carne. Sottofiletto, costine, prosciutto, pollo, tacchino e moltissimi altri tipi di carne, tutta abbrustolita e accompagnata da salsine spettacolari. Ci hanno abbrustolito persino l'ananas...per non parlare del portafoglio. Il brasiliano è caro, forse tra i ristoranti etnici più cari insieme a giapponese e argentino.
Ieri pomeriggio invece, giretto alle Gru per rimediare un paio di jeans alla sottoscritta...l'ultimo paio senza buchi ce l'avevo addosso da tre giorni, nella speranza che mia madre rammendasse le altre due paia. Ma la mamma si è rifiutata, sarebbe stato il quarto rammendo e mi ha detto senza mezzi termini che non potevo seguitare a presentarmi in ufficio vestita da stracciona. Che tutti i torti non ce li ha, peccato che io detesti andare in cerca di jeans. In ogni caso, alla fine ne ho trovato un paio in saldo a 19, 98 euro. Va benissimo, almeno non ho dovuto spendere troppo per una cosa tanto noiosa quanto un paio di jeans.
In serata io e Pigna ci siamo dedicati, come ogni sabato, all'arte culinaria, preparando un piatto leggero con pollo, uvetta e peperoni, il tutto condito con cumino, salvia, sale e pepe. Solo 240 calorie ed è davvero gustoso.

Pollo
Dopo aver finito di guardare Lady in the water, un film molto tenero tutto basato su metafore, ce ne siamo andati alla festa di un amico dalle parti di casa mia. Avrei un bel pò di foto, ma sono stata minacciata di morte se solo mi azzardo a pubblicarle...minaccia comprensibile, dato lo stato psicofisico di certi soggetti.
In tutto ciò, il mio inconscio deviato quasi mi faceva scordare la cosa più importante: sono stata dalla prof., che mi ha rifilato un lavoro da portare a termine per la tesi...da portare a termine in una settimana. Sì, acceleriamo i tempi per cortesia, che non vedo l'ora di sbarazzarmi dell'università (o che l'università si sbarazzi di me).
Bien, vado a godermi l'ultimo giorno del mio concitato fine settimana...buon divertimento a todos.

Moi
Scritto da: Perlediyogurt alle ore 10:24 | link | commenti (12) | categoria: life, acquisti, cibo, università, moi , minds
giovedì, 05 novembre 2009
Sfoghissimo
Voi come vi comportereste se una tizia che avete aiutato (nemmeno un'amica) ha provato a sfruttarvi e, con la faccia più tosta del mondo, ora chiede di nuovo aiuto fingendo di aver dimenticato il debito che ha nei vostri confronti??? E se in mezzo a 'sto casino fossero coinvolte altre persone, completamente all'oscuro di tutto, che seguitano a chiedervi di dare una mano alla tizia? E se voi non aveste nè il cuore, nè il coraggio di raccontare i motivi reali del vostro rifiuto a dare ulteriore aiuto ad una persona del genere (anche se riconoscete che, oggettivamente, ne avrebbe bisogno)?

In tutto ciò, mi fa veramente rabbia la gente, tutta quanta. Cerchi di dare una mano disinteressata, senza chiedere assolutamente niente in cambio...e loro rispondono cercando di fottere l'unica persona che ha aiutato senza pretendere. Allora la gente merita di essere aiutata? Sì???Comincio ad avere dei dubbi. Comincio a credere che io ho solo avuto la "sfiga" di nascere nel lato fortunato del mondo, e in questo modo non posso permettermi simili discorsi...ma le persone sono tutte uguali, tutte quante, ricchi e poveri. I ricchi fanno gli stronzi perchè hanno i soldi, i poveri sognano di farlo non appena riescono a rimediare dei soldi. La classe media oscilla continuamente fra i due poli, perchè non appartiene nè all'una, nè all'altra categoria. Ma in fondo, siamo tutti merde uguali.

Scritto da: Perlediyogurt alle ore 10:32 | link | commenti (4) | categoria: life, sgrunt, work, società, moi , contrattempi, minds
martedì, 03 novembre 2009
Ennesimo svarione
Orbene, dovete sapere che la mia famosa lista delle cose da fare prima della "dipartita"é infinitamente più lunga di quella postata tempo fa su Splinder. E tra le bizzarrie incluse nella lista, c'è anche l'organizzazione di un megaparty di Capodanno. Il perchè, francamente, lo ignoro. Posso solo fare ipotesi, e fra queste ficcateci pure uno smisurato egocentrismo, manie di protagonismo, gusto per la sfida, e quant'altro ci possa essere di odioso e frivolo. Ma ho premesso sin dall'inizio che conosco poco me stessa e che questi colpi di testa stupiscono me in prima persona. So che questa "genialata" mi regalerà un sacco di grane: probabilmente, se la festa riuscisse, io non ne godrei fino in fondo, dovendo porre attenzione all'incolumità della location, agli imbucati e ancor prima al reperimento del luogo e a come "ammortizzare" i costi. E nonostante tutto, la faccenda mi piace. Inconscio desiderio suicida? Boh, forse. E' che ogni Capodanno sento solo gente che si lamenta, che vorrebbe strafare senza spendere un centesimo o, all'opposto, sarebbe disposta a spendere un mucchio di soldi (e ritengo la cosa una vera cazzata), ma non sa nè come nè dove. E se tutta questa gente, semplicemente, si mettesse assieme e, anzichè lamentarsi e basta, cominciasse a creare? CREARE, è una parola che mi piace moltissimo.
Così, in un momento di follia, ho sparso in giro la voce che sto cercando una location per Capodanno. E ho già ricevuto una risposta, in qualcosa come un'ora. Sarà destino o Dio che intende punirmi per la mia esuberanza?
Wow, quante domande.
Comunque non cerco risposta, il bello di essere me è non sapere mai un benemerito cazzo del domani.

Scritto da: Perlediyogurt alle ore 21:00 | link | commenti (5) | categoria: life, liste, moi , minds